Laurea Triennale in Ingegneria Biomedica L-9 – Università degli Studi di Palermo

ll Corso di Laurea in Ingegneria Biomedica è nato per una specifica esigenza del mercato del lavoro di figure professionali con forti competenze interdisciplinari negli ambiti dell’ingegneria dei materiali, della biomeccanica, delle tecnologie hardware e software, della bioscienza e della medicina e che avessero al contempo competenze organizzate su materiali e dispositivi per uso biomedicale (meccanici, elettronici, robotici), oltre che sul collaudo e manutenzione delle apparecchiature impiegate in strutture sanitarie.
Se nella prima parte del percorso formativo vengono forniti gli elementi essenziali degli studi in Ingegneria, gli stessi hanno una connotazione caratterizzante già al secondo anno, per poi dare la possibilità agli allievi di specializzarsi, nei due anni successivi, in uno dei due differenti curricula, Bioingegneria e Tecnologie Applicate alla Medicina, acquisendo conoscenze ed approfondendo tematiche applicative tipiche dell’Ingegneria Biomedica.

Focus prevalente:

  • Bioelettronica e biosensori
  • Biomateriali e tissue engineering
  • Biomeccanica.

Modalità di accesso: Accesso libero.

Laboratori, tirocini, attività pratiche: 3 CFU in tirocini.

Opportunità internazionali: accordi internazionali Erasmus.

Sbocchi principali: i laureati in Ingegneria Biomedica saranno in grado di operare sia nella libera professione, che in industrie, strutture ospedaliere, sanitarie e laboratori clinici specializzati, ed anche in centri di ricerca e università.
I laureati in tale ambito saranno in grado di lavorare in attività di ricerca, di progettazione e/o di produzione di materiali con particolare riferimento ai biomateriali per dispositivi, sistemi e apparecchiature biomediche per diagnosi, cura e riabilitazione e per applicazioni biomeccaniche e di studio del movimento, nonché di dispositivi funzionali per il rilascio controllato.
Tale figura può anche essere impiegata nella progettazione, produzione, gestione e collaudo di apparecchiature biomedicali e farmaceutiche, nella soluzione di problemi metodologici e tecnologici in ambito fisiologico, nell’erogazione di servizi sanitari e nell’utilizzo di opportuni software medicali per assistenza diagnostica. Inoltre, il laureato in Ingegneria Biomedica può essere impiegato come ingegnere addetto dei servizi di qualità, sicurezza, organizzazione in ambito sanitario, ingegnere responsabile di sistemi informativi sanitari, e come ingegnere di supporto alle attività dei Laboratori Biomedici e delle strutture sanitarie di radiologia.
Inoltre, in accordo con la vigente normativa, il laureato in Ingegneria Biomedica può accedere alla libera professione previo superamento dell’esame di stato e iscrizione all’albo. Infine, il conseguimento della laurea in Ingegneria Biomedica permette, dopo un successivo periodo di tirocinio e sotto la guida del relativo esperto qualificato, di accedere all’esame di abilitazione per l’iscrizione nell’elenco degli esperti qualificati di I livello incaricati della sorveglianza fisica della radioprotezione.

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