Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica – Università degli Studi di Firenze

Il Corso di Laurea Magistrale in Ingegneria Biomedica forma professionisti altamente qualificati, con solide competenze tecnico-scientifiche dell’Ingegneria applicate alla salute umana. Il percorso approfondisce ambiti quali strumentazione biomedica, acquisizione ed elaborazione di segnali e immagini, modelli fisiologici, biomeccanica, robotica e meccatronica biomedica, sistemi di riabilitazione, ingegneria tissutale, biomateriali, protesi e organi artificiali, applicazioni informatiche ai sistemi viventi e gestione di apparecchiature e strutture sanitarie.

Focus prevalente:

  • Bioelettronica e biosensori
  • Biomateriali e tissue engineering
  • Biomeccanica
  • Ingegneria clinica
  • Imaging e biosegnali
  • Data science / AI per la salute
  • Medicina di precisione
  • Tecnologie per riabilitazione
  • Robotica biomedica.

Modalità di accesso: Accesso con selezione / valutazione requisiti.

Laboratori, tirocini, attività pratiche: sono previste attività di laboratorio in vari insegnamenti.

Opportunità internazionali: è possibile partecipare al programma Erasmus e svolgere la tesi di laurea all’estero.

Sbocchi principali:

  • Gli ambiti professionali tipici per i laureati magistrali del Corso sono quelli dell’innovazione e dello sviluppo della produzione, della progettazione avanzata, della programmazione e della gestione di sistemi complessi, sia nella libera professione, sia nelle imprese manifatturiere o di servizi, sia nelle amministrazioni pubbliche, aventi come obiettivo il ripristino e il mantenimento della salute e l’innalzamento della qualità della vita. A titolo di esempio si citano industrie del settore biomedicale e farmaceutico, produttrici o fornitrici di sistemi, apparecchiature o materiali per diagnosi, cura o riabilitazione; strutture sanitarie pubbliche e private; società di servizi per la gestione di apparecchiature e impianti medicali, di telemedicina; laboratori clinici specializzati; ecc. In tali contesti, i laureati magistrali sono in grado di interagire con i professionisti sanitari nell’ambito delle rispettive competenze, per applicazioni concernenti sistemi diagnostici e terapeutici.
  • I laureati inoltre possono trovare occupazione presso università e enti di ricerca, sia pubblici che privati, dopo aver approfondito la propria formazione in un percorso di Dottorato di Ricerca, in Italia o all’estero.

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