Laurea Triennale in Bioingegneria – Università di Pavia
Il corso di laurea in Bioingegneria è focalizzato all’applicazione dei metodi e delle tecnologie proprie dell’ingegneria in sanità e nelle scienze della vita (Life Sciences). Nasce dall’incontro di una pluralità di discipline (elettronica, automatica, informatica, meccanica, chimica, biologia, fisiologia, medicina, economia) che ne costituiscono ancora oggi gli elementi essenziali.
II mercato delle tecnologie biomediche è andato costantemente crescendo negli ultimi decenni e se ne prevede un’ulteriore espansione. La complessità crescente ha reso indispensabile la presenza di personale con elevate competenze tecnico scientifiche all’interno delle strutture sanitarie e delle azinede del settore. Ancora più impressionante è stata, negli ultimi anni, l’espansione di applicazioni biomediche basate su tecnologie ICT.
Le competenze richieste al bioingegnere sono varie: dalla capacità di fornire un contributo metodologico nella ricerca biomedica di base o nella pratica clinica, alle conoscenze tecnologiche necessarie per lo sviluppo e l’utilizzo di tecnologie innovative, alle applicazioni gestionali in vari settori della sanità.
II Corso di Laurea è finalizzato alla formazione di professionisti capaci di operare concretamente, a livello progettuale, realizzativo e gestionale, in tali settori.
Focus prevalente: essendo una triennale non c’è un focus prevalente ma prepara e getta le basi nelle principali discipline ingegneristiche utili per il mercato del lavoro e per il proseguimento degli studi. Si colloca nella classe dell’Ingegneria dell’Informazione.
Modalità di accesso: Accesso libero.
Laboratori, tirocini, attività pratiche: sono previste attività di laboratorio/progetti per quasi tutti i corsi del secondo e 3 anno. Al pirmo anno è previsto solo il laboratorio di fondamenti di informatica. Possibile effettuare un tirocinio in azienda di 300 ore a conclusione del percorso di studio (12 cfu).
Opportunità internazionali: scambi erasmus con numerose sedi. Tutti i corsi obbligatori sono in italiano.
Sbocchi principali: gli sbocchi naturali per i laureati in Bioingegneria sono le strutture sanitarie e le aziende operanti nei settori delle tecnologie biomediche, della farmaceutica e dell’informatica medica. Aziende pubbliche e private (inclusi ospedali) che progettano, commercializzano, gestiscono dispositivi in ambito biomedico, producono tool software o svolgono attività di consulenza nel medesimo settore.
In particolare si va sempre più diffondendo la richiesta di ingegneri con mansioni di gestione della strumentazione biomedica e delle risorse ICT a supporto dell’attività medica e sanitaria, tanto che, negli USA, le offerte di lavoro rivolte a laureati in ingegneria biomedica sono aumentate di più del 60% nel corso di un decennio.
Più in generale, tutti i settori dell’ingegneria dell’informazione sono accessibili con questa laurea.
Infine, le lauree magistrali nel settore dell’informazione sono uno sbocco naturale.
Link utili:
- Pagina ufficiale del corso
- Piano di studi del corso
- Contatto di riferimento: Prof. Paolo Magni, paolo.magni@unipv.it